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Le migliori aziende dove lavorare: ecco la classifica delle top mondiali

Puntuale come ogni anno arriva la classifica “World’s Best Workplace 2017”, la lista redatta dall’omonima azienda globale di ricerca, consulenza e formazione che segnala le migliori imprese in cui lavorare. Le sorprese ci sono già dal primo posto: dopo ben quattro anni di predominio, Google perde lo scettro e l’oro. Anzi, esce addirittura dalla classifica per mancanza di alcuni dei requisiti richiesti, ovvero essere inseriti in almeno cinque hit nazionali delle 56 prese in considerazione. E il gigante di Mountain View quest’anno è stato inserito solo nelle classifiche di Stati Uniti, India e Svizzera. In ogni caso, per dare un’indicazione della portata e del “peso” delle aziende in lizza ogni anno per il podio, per essere considerate “classificabili” le imprese devono vantare almeno cinquemila dipendenti e il 40% della forza lavoro deve essere al di fuori del paese in cui ha sede legale.

Chi c’è in vetta?

Quest’anno scala la classifica e sbaraglia la concorrenza un’azienda con sede a San Francisco. L’oro va infatti a SalesForce, gruppo che si occupa di cloud computing. Tra le tante ragioni che l’hanno portata alla vittoria, SalesForce ha 28mila dipendenti ai quali mette a disposizione luoghi di lavoro ispirati ai precetti buddisti. Per lavorare e meditare. Fatto sta che la compagnia californiana, l’anno scorso nemmeno presente nella top 25, nel 2017 si è “mangiata” la classifica e ha preso il posto di Google.

Le aziende da podio

Oltre a SalesForce, in pole position si collocano The Adecco Group, specializzata in selezione del personale e che nel 2016 era settima, e SAS Institute, società con 14 mila dipendenti, produttrice di software e servizi di business. La top five è chiusa da Mars, famosa azienda di prodotti alimentari, e Natura, multinazionale brasiliana del settore dei cosmetici. A completare la lista delle favolose 10, seguono al 6° posto AbbVie, società di biofarmaceutica; al 7° Belcorp, multinazionale del comparto bellezza; all’8° il famoso corriere DHL,  al 9° la catena alberghiera Hilton e in decima posizione Stryker, che produce tecnologie ospedaliere.

Il manifatturiero vince sull’hi-tech

Risulta interessante anche un altro cambiamento rispetto alle classifiche degli altri anni: le aziende del settore manifatturiero mettono a segno risultati migliori rispetto a quelle dell’hi-tech. Nella hit delle prime 11, solo due aziende appartengono al comparto tecnologico-informatico, ben quattro invece appartengono alla produzione.

Italia parzialmente presente

Nella classifica globale mancano le aziende italiane. Però dieci sedi, delle 25 migliori  imprese, sono proprio in Italia. La classifica nazionale sui migliori luoghi di lavoro vede infatti sui tre gradini del podio rispettivamente Hilton, Conte.it e American Express Italia.

 



Twitter si attiva contro il bullismo sul web

Contrastare il cyberbullismo ed eliminare i contenuti “pericolosi” sono ogni giorno di più le sfide da vincere da parte dei social network. E, dopo le mosse già messe in campo da Facebook in questa direzione, anche Twitter ha attivato una serie di azioni per combattere questi odiosi fenomeni sul web.

Nuove regole al debutto nei prossimi giorni

Nel corso dei prossimi giorni saranno infatti introdotte nuove regole mirate a ridurre abusi e molestie sul social network. Sebbene le intenzioni fossero state annunciate già tempo fa, adesso Jack Dorsey, fondatore della piattaforma, ha confermato – ovviamente con un tweet – le procedure che verranno adottate. Come riporta l’agenzia di stampa Adnkronos, si tratterebbe di una serie di misure volte a contrastare, o meglio evitare, “Approcci sessuali indesiderati, nudità ‘non consensuale’, simboli d’odio, gruppi violenti e tweet che inneggiano alla violenza”. Modificando le regole del social network, sarà possibile garantire una maggiore sicurezza a tutti gli utenti.

Il nudo è già vietato, ma ora conta il consenso

A dirla tutta, già ora è vietato postare su Twitter foto di nudo o dal contenuto sessuale esplicito. Attualmente la politica del social prevede che i tweet “proibiti” vengano rimossi e gli account degli autori bloccati temporaneamente. La nuova linea dura contro i comportamenti scorretti  vuole invece la sospensione immediata e permanente di qualsiasi account che venga identificato come “fonte di nudità non consensuale”. In caso di dubbio sulla “consensualità” delle fotografie, le immagini verranno subito rimosse in un’ottica di tutela delle possibili vittime.

Avance indesiderate? No grazie

Difficile definire quali avance siano indesiderate e quali invece siano approcci soft. Finora Twitter ha dato ascolto alle segnalazioni degli utenti, ma per il futuro gli utilizzatori che hanno tenuto comportamenti dubbi, o che sono stati segnalati in precedenza, saranno monitorati con costanza.

Stretta pesante sulla violenza e sulle minacce

La violenza dovrebbe essere bandita da ogni social network, senza se e senza ma. Il numero uno di Twitter ha quindi reso noto che ci saranno misure precise “non solo contro tutti quei simboli che contribuiscono a creare un immaginario d’odio, ma anche contro quei gruppi che utilizzano violenza per portare avanti la loro causa”. Naturalmente, saranno costantemente sotto la lente dei “controllori” anche i cinguettii che parlano di odio, violenza o che esprimono minacce. Una stretta severissima è prevista verso i messaggi che potenzialmente possono essere collegati, anche solo come “mancata condanna”, agli omicidi o agli atti terroristici. Nelle prossime settimane vedremo i risultati della nuova politica del social.



Dal bollitore al tostapane: ecco gli oggetti indispensabili nella cucina di un trentenne

La ricerca è carina, sicuramente divertente, ma anche ricca di spunti e indicazioni utili. Si tratta dell’indagine condotta da Business Insider, che ha identificato i 27 oggetti indispensabili nella cucina di ogni trentenne, dalle tazze da colazione al tostapane, dal guanto da forno al grembiule… Si tratta di una dotazione tutto sommato completa, anche se facile facile, per affrontare adeguatamente attrezzati la propria vita da single o da giovane coppia. Basta, quindi, con cene raffazzonate in qualche modo in piatti di carta e basta con take away poco salutari consumati direttamente dalle confezioni. A trent’anni si cucina, come si deve, a casa propria. Volete verificare di avere tutto? Ecco qui la lista dei primi 15 oggetti “salvavita” che ogni trentenne dovrebbe avere sempre sottomano.

Frullatore-spremiagrumi

Il primo elettrodomestico che deve entrare nella cucina di un giovane adulto. Da utilizzare per i frullati, ovvio, ma anche per qualche ricetta più elaborata. Se possibile, meglio scegliere un modello che si trasforma anche in spremiagrumi.

Bollitore

Immancabile, fondamentale per un te, un caffè o una tisana da offrire agli amici. Se poi il bollitore è bello e colorato come quelli di Viceversa, il successo è assicurato.

Casseruola

La pentola “della mamma”, con coperchio e bordi un po’ alti per cucinare dal sugo allo stufato. Indispensabile per una cena gourmet.

Mixer

Un altro passe-partout della cucina moderna. Serve, eccome se serve.

Tostapane

Compagno di ogni prima colazione che si rispetti, ma anche utile per scongelare pizzette e focaccine. Quelli di Viceversa fanno egregiamente il loro dovere, ma con che stile!

Un set di pentole

Pentole e padelle a sufficienza per cucinare una cena degna di questo nome, meglio se accompagnate dai rispettivi coperchi.

Bicchieri

Non si può invitare gente a casa propria senza possedere bicchieri, da acqua e da vino, a sufficienza per tutti. Provvedere!

Portaspezie

Per affrontare le sfide della cucina etnica, e non solo, occorre una buona scorta di spezie e aromi.

Mortaio con pestello

Insomma, siamo già a livelli di cucina decisamente elevati… Però un vero gourmand deve saper fare il pesto come una volta

Wok

La tradizionale pentola cinese serve per un’infinità di preparazioni. Grazie alla sua forma, il fondo si mantiene sempre ben caldo. Ed è anche ottima per friggere con pochissimo olio.

Tazze per la colazione

A trent’anni servono tazze da adulti. Allegre e colorate, ma di design. Come quelle di Viceversa, perfette per una casa giovane e alla moda.

Guanto da forno

Per evitare spiacevoli incidenti dovuti all’inesperienza, sempre meglio dotarsi di un guanto da forno. Meglio se doppio, per una doppia sicurezza.

Strofinacci

Un set completo di strofinacci (in ordine, per carità) sarà un alleato prezioso nelle battaglie quotidiane tra un trentenne e la sua cucina.

Set di coltelli

I coltelli, insegnano gli chef, fanno la differenza. All’acquisto, scegliere un set di coltelli di vario tipo, ma di ottima qualità, che mantengano l’affilatura.

Grembiule

Utilissimo a proteggere i vestiti se ci sente dei cuochi provetti. Meglio sceglierlo in versione unisex, così quando arriva un amico o un’amica a dare una mano ai fornelli, non ci saranno motivi di imbarazzo.



Bonifico, basteranno 10 secondi per farlo in Italia e in Europa

I sistemi di instant payments, gli strumenti di pagamento pressoché in tempo reale, stanno sempre più prendendo piede grazie anche alle opportunità offerte dalla tecnologia. E anche le banche si stanno adattando a questi nuovi trend. Dal prossimo 21 novembre, infatti, sarà possibile effettuare bonifici che in soli 10 secondi consentiranno al beneficiario di vedersi accreditare l’importo sul proprio conto corrente.

Un sistema unico in Italia e in Europa

Nell’Eurozona, in verità, ci sono diversi Paesi che già applicano questa modalità di scambio di denaro, in diverse forme. La differenza che scatterà a partire dal prossimo 21 novembre è che le modalità di bonifico istantaneo saranno armonizzate a livello europeo.”Di certo è uno strumento utile, un’opportunità in più per l’utente. Mi viene in mente un genitore che ha un figlio che studia all’estero, ad esempio, che può trovarsi nella necessità di fargli avere subito qualche euro” ha commentato in un’intervista all’agenzia di stampa AdnKonos presidente di Adiconsum nazionale Carlo De Masi.

Più rischi per le banche e quindi più costi?

Che sia comodo nulla da dire. Gli utenti saranno in grado di fare operazioni bancarie sette giorni su sette, 24 ore su 24, senza attese. Però il bonifico istantaneo potrebbe portare con sé, insieme all’indubbia praticità e velocità, anche qualche rischio. Le banche, infatti, avranno molto meno tempo per effettuare i controlli dovuti, a partire da quelli relativi all’antiriciclaggio. Questa potrebbe quindi essere una delle ragioni a portare un possibile aumento dei costi per i trasferimenti bancari.

Gli scenari possibili

Alcuni istituti di credito italiani stanno già testando, con modalità diverse, la nuova soluzione di bonifico istantaneo. Allo studio ci sono anche gli eventuali sovrapprezzi per queste operazioni: potrebbero essere calcolati in base alla cifra che viene trasferita, o ancora limitare a un determinato ammontare la possibilità di fare o meno l’operazione. Oppure, questa opzione potrebbe essere riservata soltanto ad alcune tipologie di clienti.

“L’importante è che i costi siano ragguagliati alla tipologia del servizio e auspichiamo che a questo punto i costi dei bonifici ordinari, che continueranno a essere i più utilizzati, si abbassino” afferma all’AdnKronos De Masi.

Una volta fatto, è fatto

Certo, nonostante l’indubbia praticità, questa forma di pagamento richiede anche una buona dose di attenzione da parte degli utenti. “Ai consumatori ricordiamo solo che a differenza del classico bonifico, revocabile per qualche ora, questo sistema di pagamento come dice la parola stessa è istantaneo, quindi una volta fatto è fatto” conclude il presidente di Adiconsum nazionale.



I libri più venduti d’estate nelle librerie online

Il mercato del libro nel corso del 2016 è tornato a crescere con un aumento delle vendite del +2,3% in Italia. Considerando i diversi canali trade come librerie, librerie online e GDO, il volume d’affari alimentato dai lettori italiani vale 1,2 miliardi di euro. Cresce la lettura da dispositivi digitali come e-Reader , tablet e smartphone, così come assume centralità il ruolo delle librerie online, tanto che la sola Amazon.it movimenta libri per un valore di 120 milioni di euro in Italia. Il fascino delle librerie fisiche, dove un libro si può sfogliare, rimane intatto e sperimenta nuove formule per invogliare i visitatori, come coffee corner con w-fi gratuito, consigli di lettura da parte del libraio ed eventi o presentazioni editoriali in grado di coinvolgere il pubblico.

Le librerie online, tuttavia, conservano il vantaggio di far risparmiare tempo, spostando online anche il momento della consultazione, dell’approfondimento e della lettura di una recensione. La rapida diffusione delle librerie online consente poi di spuntare degli sconti non indifferenti sui libri nuovi. Non è infrequente trovare sconti anche del 30%, che si possono bloccare immediatamente inserendo il titolo nel carrello della spesa. Spesa che vale la pena cumulare, in modo che i costi di spedizione incidano meno sull’ordine. Per il resto, il libro è un articolo perfetto per l’e-commerce, perché il rischio che arrivi con difetti fisici legati al trasporto e allo smistamento colli è davvero ridotto. Infine, esistono servizi di consegna anche entro le 24 ore, ma se si vuole risparmiare senza accedere a servizi di spedizione premium, si deve attendere qualche giorno, confidando sul fatto che raramente  i tempi si allungano oltre gli otto giorni lavorativi.

Ma quali sono i libri più venduti quest’estate tramite le librerie online? Abbiamo messo a confronto la classifica pubblicata dopo Ferragosto dai principali siti italiani: Amazon.it, Mondadoristore.it, LaFeltrinelli.it e Ibs.it. Su gli ultimi due portali, trionfa Le Otto Montagne di Paolo Cognetti, romanzo vincitore dell’ultimo Premio Strega, un riconoscimento che evidentemente è ancora in grado di fare da moltiplicatore delle vendite. Le Otto Montagne risulta invece secondo nella classifica di Mondadorisotore.it e quarto su Amazon.it. Nella libreria online gestita dalla famiglia Berlusconi, il primo posto è occupato da La Vita in Due di Nicholas Sparks, mentre nel colosso retail fondato da Jeff Bezos, escludendo i libri scolastici, trionfa Storie della buonanotte per bambine ribelli. 100 vite di donne straordinarie, scritto da Francesca Cavallo. Buoni piazzamenti anche per l’inossidabile Andrea Camilleri: La Rete di Protezione è secondo su LaFeltrinelli.it e terzo su Ibs.it.



L’Italian slow way of life in cammino verso la crescita

Che definizione dare al concetto di Italian slow way of life? Fuori dal nostro paese ha provato a descriverlo la scrittrice Elizabeth Gilbert attraverso il suo bestseller Mangia, Prega, Ama e perfino Woody Allen nel romantico lungometraggio To Rome With Love. Si tratta dell’arte di vivere lentamente, assaporare del cibo buono e sano, indugiare davanti a un bel paesaggio, pedalare senza fretta verso l’ora dell’aperitivo, godersi le visita di chiese, palazzi nobiliari, musei e gallerie. Tutte attività che ricadono nei settori del turismo e della ristorazione, che in Italia continuano a crescere, tanto che il ‘Bel Paese’ nel 2017 potrebbe superare la Francia per arrivi di turisti stranieri, diventando seconda in Eurpoa, dietro la Spagna.

La lentezza è davvero una cosa serie, insomma: lo dimostra anche il crescente successo dei cammini, che nel nostro paese potrebbero diventare un ‘viatico’ per scoprire il territorio, il paesaggio i beni culturali e vivere esperienze enogastronomiche e spirituali appaganti. Davanti c’è sempre la Spagna con il celeberrimo Cammino di Santiago di Compostela. Un percorso di 100 km a piedi e 200 km in bici al termine del quale si ottiene l’agognata pergamena, ricevuta nel 2016 da poco meno di 280.000 pellegrini che hanno decretato un aumento di presenze del 6% sul 2015.

Dopo i 123.000 spagnoli, gli italiani sono stati i pellegrini più numerosi al Cammino di Santiago: oltre 23 mila gli italiani partecipanti, una cifra che la dice lunga su quanto piaccia dalle nostre parti quest’avventurosa forma di turismo. Tanto che anche in Italia comincia a crescere l’individuazione di cammini, percorsi storico-naturalistici e green way che possono far crescere l’imprenditoria nel settore dell’eco turismo e dell’agroalimentare, fino all’immobiliare, alla mobilità sostenibile e all’information technology (tanto al gps, al navigatore, alle app e per prenotare al volo una bici o un pernottamento non ci si rinuncia).

Non deve stupire il successo del Cammino Milano – Pavia a piedi di marzo 2017: circa 8.000 partecipanti per 34 chilometri di cammino, per lo più lungo il Naviglio. Nettamente più lungo, circa 930 chilometri, è l’antica Via Postumia, un percorso che rievoca la strada consolare romana fatta costruire nel 148 a.c. da Postumio Albino. Oggi come ieri, l’antica Via Postumia collega Genova al Mare Adriatico, e lungo il cammino si può pernottare in 150 diversi alloggi. E c’è anche la Sicilia, dove si è da poco svolto il cammino inaugurale della Magna Via Francigena, 160 chilometri alla scoperta di perle rurali che in tutta Italia sono ora attenzionate anche dall’Agenzia del Demanio, con un bando per ristrutturare 43 immobili da concedere per 9 anni ad imprese, cooperative e associazioni, allo scopo d’incentivare il turismo lento. Il bando si chiama Cammini e Percorsi, è rivolto agli under 40 e scade a dicembre 2017.



Tre vantaggi che può darti un blog aziendale

Quali sono i reali vantaggi che può apportare a un’impresa un blog aziendale o corporate blog? Prima di individuarne alcuni, è bene precisare che si tratta di un lavoro da affidare a professionisti, sia per l’aspetto tecnico (grafica, navigabilità, versioni responsive per smartphone) sia per i contenuti, il dialogo con gli altri media (in particolar modo i social media) e l’indicizzazione sul web. Vanno spese anche due parole su cosa un blog aziendale non dovrebbe essere. Innanzi tutto, è consigliabile liberarsi dall’ossessione della vendita del proprio prodotto ad ogni costo, anzi ad ogni click. Il blog aziendale sicuramente non garantisce ciò nel breve periodo, ma nel lungo periodo genera valore per l’azienda. Inoltre, un corporate blog non deve trasformarsi in un canale dove copiare e incollare comunicati stampa, promozioni, avvisi interni e altri annunci apparsi sulla bacheca del sito aziendale: i contenuti del blog devono essere originali, proposti con il giusto tone of voice e rispondenti alle aspettative del pubblico. Vediamo adesso tre vantaggi che può dare un blog aziendale.

Comunicare e interagire con i clienti. Più che a vendere prodotti, attraverso un corporate blog l’azienda deve cercare una connessione con i clienti, riducendo le abituali distanze. I contenuti del blog devono essere utili, capaci di chiarire temi, risolvere incertezze e problemi. Massimo deve essere il grado d’interazione, quindi il lettore deve poter commentare i post. Bisogna guadagnarsi la fiducia del cliente attraverso articoli che dimostrino competenza, specializzazione su temi cari all’azienda e al settore di mercato, risultando meno tecnici e formali rispetto ai manuali e ai cataloghi. Tutto ciò può creare una base forte di follower, una fidelizzazione della clientela abituale e nuova.

Migliorare il ranking del sito aziendale sul web. Per migliorare l’indicizzazione di un sito web non bisogna pensare solo alle parole chiave. I motori di ricerca, e in modo specifico gli algoritmi di Google, premiano contenuti approfonditi, informativi, e il blog aziendale può arricchire di pagine SEO oriented un sito web istituzionale. Sarà meglio focalizzarsi sulle domande più frequenti della nostra clientela, in modo da creare contenuti che rispondano alle query di ricerca più frequenti nel settore. Così, l’azienda sarà ‘pescata’ sul web attraverso uno di questi contenuti, che naturalmente rimandano ad altri, al sito web istituzionale e al più ampio universo aziendale.

Aggregare per fare business. Il corporate blog è il luogo deputato a integrare contenuti diversi creati in azienda, perché può ospitare video, interviste, statistiche, infografiche. Le stesse risorse aziendali possono essere chiamate a fare squadra, a partecipare alla creazione di specifici approfondimenti, stimolando una sana competizione interna e una grande attenzione rivolta a questo strumento che, una volta divenuto autorevole, può aumentare il numero di visitatori e trasformarsi in una fonte di business tramite le inserzioni e la vendita online dei prodotti, anche se l’obiettivo principale di un corporate blog resta l’incremento del brand value.

 



Pedrazzini Arreda | Soluzioni per la tua Cucina

Un recente sondaggio ha rivelato che gli italiano trascorrono circa il 70/% del tempo in cui sono in casa in cucina. Contrariamente a quello che si possa pensare dunque, non è il salotto l’ambiente preferito dagli italiani, e nemmeno la camera da letto. I nostri connazionali infatti, conoscono bene il piacere della buona cucina e della buona tavola, ed è per questo che amano sperimentare, elaborare nuovi piatti e invitare gli amici a cena. Questo è il motivo principale per il quale oggi questo ambiente di casa sia così importante, ed è facile intuire il perché dell’esigenza di rendere la cucina un ambiente assolutamente accogliente, bello da vedere e funzionale.

Una delle più importanti realtà lombarde nel settore delle cucine di alto profilo è indubbiamente Pedrazzini Arreda, azienda che si occupa della vendita di cucine a Milano con sede in Via Leone Tolstoi 81 a San Giuliano Milanese, che da sempre aiuta i proprio clienti nell’individuare la soluzione più adatta a realizzare i propri sogni e aspettative legate all’arredo della zona cucina. Questa importante azienda è esclusivista di zona dei marchi Veneta Cucine e Arredo 3, e propone soluzioni di grande qualità perfette per risolvere ogni tipologia di esigenza specifica abbinata ad un design sempre innovativo e d’effetto.

Pedrazzini Arreda ti seguirà e supporterà sin dalle fasi di consulenza e progettazione, fornendoti un comodissimo servizio di ritiro della tua vecchia cucina (che verrà smaltita nei luoghi e nelle modalità previste dalla normativa vigente e da quella dei comuni di appartenenza). La tua nuova cucina sarà installata da esperti falegnami e da personale esperto e qualificato, ti sarà consegnata già pronta per essere utilizzata e vissuta sin da subito. Potrai usufruire a vita dei servizi post vendita, e ti sarà possibile prolungare la garanzia di ulteriori 2 anni sul previsto. Pedrazzini Arreda è la soluzione perfetta per la tua casa!



L’article marketing

Oggi pubblicare i propri articoli (notizie, comunicati, approfondimenti, curiosità, ecc…) non è certo un problema: in rete esistono ormai centinaia di risorse, in italiano o altra lingua, che permettono gratuitamente di farlo in brevissimo tempo. Scrivere un contenuto di qualità, stando attenti a non copiare da altre fonti (magari più autorevoli di noi), e a scrivere in un lessico corretto e senza errori grammaticali, per poi diffonderlo sulla rete è un’attività che definiamo article marketing. A cosa serve? Beh, innanzitutto se riteniamo che l’argomento possa essere leggero e di interesse comune, avere più fonti dove sia possibile consultare quanto abbiamo scritto è senz’altro un vantaggio, perchè incrementa le viralità del contenuto stesso. Social network compresi. La motivazione è semplice: pubblicare un articolo su 10 siti anzichè 1 aumenta le possibilità che vanga:

  1. indicizzato correttamente dai motori di ricerca
  2. trovato da chi naviga
  3. letto e magari condiviso dagli utenti

Spesso l’article marketing, però, nasconde intenti legati al posizionamento SEO: di fatto inserisco nei miei articoli dei link che rimandano a siti web che voglio far salire di ranking, trasferendo autorevolezza dal sito sul quale pubblico al cosidetto “money site” (ovvero quello che mi interessa promuovere sul motore di ricerca). Se ancora possiamo definire article marketing questa attività, bisogna di fatto distinguerla nettamente dalla precedente: in questo caso non  preno 1 singolo testo e lo pubblico su 10 siti, ma creo 10 articoli differenti e lo pubblico sui 10 siti. Chi fa SEO sa bene, infatti, che scrivere testi identici porterebbe il motore di ricerca intanto a dubitare sull’autenticità degli stessi, ed in secondo luogo ad ignorarli.

Prossimamente parleremo anche di aziende che fanno article marketing di lavoro, e lo fanno seriamente e con tecniche moderne. A breve su queste pagine!



New Team | Organizzazione Viaggi Incentive

Esistono vari modi a disposizione di una azienda per gratificare un dipendente o gruppo di lavoro che riesce a raggiungere l’obiettivo che ci si era prefissato. Quello decisamente più amato e apprezzato, è sicuramente quello dei viaggi incentive. Di cosa si tratta? Un viaggio incentive è un premio che i dipendenti ricevono nel momento in cui raggiungono un obiettivo concordato con l’azienda, e solitamente si tratta di un viaggio nelle più celebri e famose località del mondo. E’ una soddisfazione immensa per il lavoratore, che vede così premiati i suoi sforzi per il raggiungimento del bene comune (suo e dell’azienda) ed è un’esperienza che concorre al tempo stesso a fortificare il senso di appartenenza.

Organizzare un viaggio incentive è una pratica che richiede particolare attenzione e cura dei particolari, sia per quel che concerne le fasi di progetto che per quelle di viaggio vero e proprio. Proprio per questo è ideale affidare la progettazione e lo sviluppo di questa splendida soluzione a chi ha esperienza nel campo ed aiuta già tantissime aziende a realizzare indimenticabili viaggi incentive.  New Team Eventi è una agenzia specializzata nella organizzazione eventi Milano, e potrà occuparsi del viaggio incentive che hai in mente per i tuoi dipendenti regalando loro il meritato divertimento e relax dopo tanto duro lavoro.

Un viaggio che faccia accrescere lo spirito di gruppo e che vedrà gli ospiti impegnati in attività che vanno assolutamente oltre le loro stesse aspettative, consentendogli di vivere un viaggio che non dimenticheranno mai. New Team Eventi fornirà completa assistenza ai dipendenti durante il viaggio, assicurandosi che tutto proceda nel migliore dei modi e attivandosi per soddisfare rapidamente eventuali richieste d’assistenza o necessità. Puoi contattare New Team Eventi all’indirizzo mail info@nt-eventi.com o direttamente al recapito telefonico +390396260808 per qualsiasi tipo di richiesta o assistenza.




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