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Twitter versus Fake: stop ai profili “taroccati”

Pare in fase di estinzione l’epoca d’oro degli account falsi. Per primi, a voler porre fine al problema di violazione e appropriazione indebita di “identità social”, sono stati i “fratelli” Instagram e Facebook, procedendo alla disattivazione di tutti gli account falsi creati sulle proprie piattaforme.

La volta di Twitter nell’operazione pulizia

Ora tocca a Twitter, non nuova ad operazioni simili, che negli ultimi mesi ne ha sospesi oltre 70 milioni. A diffonderne notizia, il Washington Post, citando un documento riservato di cui sarebbe entrato in possesso.

Un freno alla libertà di espressione?

Il quotidiano americano, a lungo autoproclamatosi “il braccio della libertà di parola del partito della libertà d’espressione”, sarebbe in antitesi alla posizione presa dalla piattaforma definendola “frenante” nel diritto di espressione.

Ma la vice presidente di Twitter, Del Harvey, avvalora la propria strategia: “La libertà di espressione conta poco se le persone non si sentono sicure (…) Abbiamo ripensato il modo in cui bilanciare la libera espressione degli utenti con il potenziale di raffreddare il modo di parlare altrui”.

Ed annuncia una nuova politica sociale contro lo spam e i bot maligni, i troll, gli abusi nonché nuove norme sulle condotte d’odio e gli estremismi violenti, giungendo così ad una significativa riduzione delle segnalazioni degli utenti, che forse hanno cominciato a sentirsi più sicuri. Per l’azienda, un cambio di filosofia e la volontà di migliorare la qualità dei discorsi che si svolgono al suo interno. Twitter, secondo quanto dichiarato da un suo portavoce, ha anche agito contro 142mila applicazioni che hanno condiviso più di 130 milioni di tweet classificati come “di bassa qualità e spam”.

Addio a bot, profili inattivi o hackerati, anche con milioni di follower

L’operazione di pulizia è già iniziata da qualche settimana e ha permesso di rimuovere bot e profili inattivi o hackerati dal conteggio dei follower di milioni di utenti. E’ stato anche introdotto un sistema di doppia autenticazione a livello hardware. Oggi Twitter conta 336 milioni di utenti e la società con l’uccellino azzurro è tornata a essere competitiva.  Secondo i dati del rapporto del primo trimestre del 2018 Twitter conta 336 milioni di utenti attivi.  Il social network nel giorno dell’anniversario del suo debutto ufficiale online (15 luglio) ha così deciso di porre fine al fenomeno per riguadagnare la fiducia di sponsor e delle aziende del settore pubblicitario su cui si basa il suo sostentamento. Vedremo cosa accadrà nel mondo dei cinguettii.

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