Di tutto un pò...

Automotive, un settore in ripartenza: crescono le ricerche online, l’ibrido la soluzione preferita

Gli italiani hanno ricominciato a muoversi con maggiore libertà e così, dopo mesi di forzato stop, anche il mercato dell’Automotive sta ricominciando a mettersi in moto. Ma cosa è cambiato, se è cambiato, nelle scelte dei nostri connazionali rispetto all’automobile? Quali sono le modalità di viaggio preferite e i veicoli maggiormente scelti? Alle domande risponde l’analisi condotta da GfK  Sinottica…

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Il denaro è l’obiettivo principale delle violazioni informatiche

Quasi 9 violazioni su 10 (86%) sono motivate da finalità finanziarie: i soldi quindi rimangono l’obiettivo principale per il crimine informatico. Furto di credenziali, attacchi social engineering, phishing e compromissioni delle e-mail aziendali causano la maggior parte delle violazioni. Il 37% è stata determinata dall’utilizzo di credenziali rubate o deboli e il 25% ha coinvolto attività di phishing, mentre l’errore…

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Parole straniere per dire felicità: in quanti modi essere contenti

In questo periodo di emergenza sanitaria tutti ci siamo trovati a confrontarci con una situazione insolita e complicata, e l’app Babbel ha creato un glossario dei termini usati nel mondo per esprimere la felicità, e ricordare in quanti modi è possibile essere felici. Magari con l’augurio di guardare avanti con ottimismo verso la ripartenza. La prima parola per esprimere questo…

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Le 5 linee guida per le aziende al tempo del Coronavirus

A differenza di quanto avvenuto con la crisi del 2008, oggi le aziende italiane sono più resilienti. Investimenti in innovazione, diversificazione geografica e solidità patrimoniale hanno infatti reso le aziende italiane più attrezzate per affrontare un periodo di incertezza. Ora più che mai, quindi, per le imprese italiane la pianificazione strategica di lungo termine e un approccio flessibile sono fattori…

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Siti web

I media via web dominano nelle grandi città: e i giovani “sono” il loro profilo social

Non stupisce scoprire che le grandi città, con il più alto numero di abitanti (oltre 500.000 persone), rappresentino la più ricca piattaforma mediatica d’Italia. In queste aree, conferma il 16° Rapporto Censis, i consumi mediatici sono senilmente più alti che nel resto del paese, con picchi per quanto riguarda l’utilizzo di Internet. Nelle aree metropolitane, infatti, hanno preso più piede…

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A dicembre prezzi al consumo più alti

Secondo le stime preliminari dell’Istat nel mese di dicembre 2019 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, ha registrato un aumento dello 0,2% su base mensile, e dello 0,5% su base annua rispetto al +0,2% del mese di novembre. In media, specifica l’Istat, nel 2019 i prezzi al consumo hanno registrato una crescita…

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Stereotipi sui generi e violenza sessuale: l’immagine sociale secondo l’Istat

Gli stereotipi sui generi più comuni? Per l’uomo, più che per la donna, è molto importante avere successo nel lavoro, (32,5%), gli uomini sono meno adatti a occuparsi delle faccende domestiche (31,5%), è l’uomo a dover provvedere alle necessità economiche della famiglia (27,9%). Sul tema della violenza nella coppia, invece, il 7,4% delle persone ritiene accettabile sempre, o in alcune…

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Famiglie italiane sempre meno ricche e meno disposte a investire

Nel 2018 le attività finanziarie delle famiglie italiane, come depositi, investimenti in titoli, azioni e obbligazioni, hanno registrato una contrazione del 3,1%, a fronte di una crescita delle attività reali del 2,7% e una diminuzione delle passività pari allo 0,7%. Nonostante questo, la ricchezza netta delle famiglie italiane in rapporto al reddito disponibile rimane superiore al dato dell’Eurozona, pari, rispettivamente,…

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Italia, triste primato per biossido di azoto e ozono

La scarsa qualità dell’aria continua a pesare sulla salute degli europei e degli italiani. Specialmente nelle aree urbane, dove il particolato (PM), il biossido di azoto (NO2) e l’ozono a livello del suolo (O3) causano i danni maggiori. Ed è proprio l’Italia il primo Paese dell’Unione per numero di morti premature causate da biossido di azoto e ozono, e secondo,…

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